Sessanta mi dà tanto

Mary & The Quants si propongono di trattare ogni volta uno o più episodi diversi della storia musicale italiana e internazionale degli anni Sessanta, accompagnandoli con una selezione delle loro canzoni preferite.

Presentatori

Mary & The Quants è una formazione di Milano ispirata alla musica dei favolosi anni Sessanta. Il nome della band è un tributo a Mary Quant, inventrice della minigonna. La proposta musicale del gruppo, allo stesso modo iconica, è rivolta ad un pubblico che ami ballare al ritmo dei grandi successi italiani e internazionali di quegli anni. Rock’n’roll, twist, surf, beat, pop, psichedelia, r’n’b e soul sono gli ingredienti che animano le serate “Bandiera Gialla” del venerdì allo Spirit De Milan.

Sofia Àsero  – voce
Gabriele Canarini – voce, tastiera e chitarra acustica
Carl Schonbeck – voce, chitarra elettrica e armonica
Mattia Paneroni – voce e basso elettrico
Marco Valerio Lori – batteria

LE PUNTATE

1° puntata

Ilaria presenta Mary & The Quants e la rubrica di Spiritophono “Sessanta Mi Dà Tanto’! Ma… Chi sono Mary & The Quants? Cosa fanno? Cosa suonano? Perché questa passione per gli anni Sessanta? Nella prima puntata di “Sessanta Mi Dà Tanto” scoprirete questo e tanto altro!

2° puntata

I Mary & The Quants parleranno dell’impatto della musica anglosassone in Italia, dei Musicarelli, degli Urlatori, di Elvis, della differenza tra “beat” e “Beat Generation” (spoiler: non c’entrano nulla l’uno con l’altro), del Mersey beat e dello skiffle.

3° puntata

I Mary & The Quants tenteranno di ricostruire la storia del rock’n’roll… in un’ora! Si parlerà dei semi che hanno generato la musica più importante del Secondo Novecento, che si possono individuare nel jazz, nel blues, nel gospel, nel bluegrass, nel country e nel rhythm’n’blues. Si racconterà di Hank Williams e di Ike Turner, di Elvis e di Bill Haley. Una puntata imperdibile per i cultori del genere!

4° puntata

Si tratterà dell’evoluzione da singolo bandleader a gruppo musicale negli anni Sessanta: una rivoluzione non solo estetica che darà origine al rock come lo conosciamo noi. Si parlerà dell’evoluzione del rock dalla fine degli anni Cinquanta ai primi anni Sessanta e del tragico episodio che fu definito “Il Giorno In Cui La Musica Morì”, che vide coinvolti Buddy Holly, Ritchie Valens e The Big Bopper. Ma la musica, fortunatamente, non morì e i Mary & The Quants vi spiegheranno il perché!

5° puntata

Si parlerà dell’influenza della musica popolare nel cinema. I Mary & The Quants presenteranno alcuni pezzi tratti da celebri colonne sonore che eseguono spesso dal vivo, ma non solo. John Barry, Ennio Morricone, Piero Umiliani e la passione musicale di Quentin Tarantino saranno soltanto alcuni degli argomenti trattati in questa meravigliosa puntata!

6° puntata

I Mary & The Quants affronteranno il tema squisitamente Sixties del passaggio da autore e interprete a cantautore. Si parlerà di come Woody Guthrie e Frank Sinatra abbiano sostanzialmente inventato i “concept album” e di tanto altro ancora!

7° puntata

I Mary & The Quants parleranno di un argomento che gli sta particolarmente a cuore: la sublimazione del pop a genere di consumo a vera e propria forma d’arte. Per fare ciò, riporteranno indietro nel tempo, nella Manhattan dei primi del Novecento, in cui sorgeva Tin Pan Alley: la prima, autentica fabbrica di “hit” commerciali! Potrete ascoltare le musiche di Gershwin e di Carol King, di Burt Bachartach e di Neil Diamond.

8° puntata

I Mary & The Quants riprenderanno il discorso da dove lo hanno lasciato la settimana precedente, ossia Tin Pan Alley, per dimostrarvi che non fu il solo “canzonificio” d’America. Visiteremo assieme la culla dell’r’n’b’, cioè le Motown di Detroit, e quella del soul, la Stax di Memphis, per poi tornare in Italia, più precisamente a San Remo. Preparatevi, perché sarà un lungo, interessantissimo viaggio!

9° puntata

I Mary & The Quants parleranno della musica più oscura e sperimentale degli anni Sessanta, andando a riscoprire alcuni gruppi che molto rararamente hanno beneficiato di passaggi radiofonici. Ma la musica Sixties è anche questo e rimarrete sorpresi di quanto la leggerezza di quegli anni abbia pervaso anche le menti più creative e sperimentali!